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La salute e la sicurezza

Nel 2011 è stato avviato il progetto "Un anno per la Sicurezza nel Gruppo Hera", un'importante iniziativa che coinvolge tutti i lavoratori del Gruppo. L'obiettivo del progetto è quello di fare crescere una vera e propria cultura della prevenzione e della sicurezza, migliorando i comportamenti nei luoghi di lavoro e di vita quotidiana. Il progetto è gestito da un Comitato guida composto dai vertici aziendali ed è costantemente monitorato da un Gruppo di Coordinamento che ne riporta gli stati di avanzamento al Comitato guida. Di questo gruppo fa parte anche un Comitato scientifico composto da tre specialisti esterni in materia di lavoro, salute e sicurezza in diverse discipline (giuridiche, economiche e psicosociali). Il Comitato scientifico sostiene lo sviluppo del progetto, stabilendo e valutando i criteri di coerenza e i risultati raggiunti in base a 3 direttrici:

  • organizzativa/gestionale, ovvero sicurezza come responsabilità diffusa all'interno dell'impresa, in relazione alla quale è richiesto il contributo di tutti: a partire dal commitment del vertice strategico, sino al comportamento di ogni singolo lavoratore;
  • economica/competitiva, che consiste nell'evidenziare, anche attraverso esempi concreti, i costi e i benefici di un corretto sistema di gestione per la sicurezza;
  • comunicazionale/culturale, che costituisce il complemento naturale delle due precedenti: consente di sviluppare i canali informativi e formativi per far sì che la cultura della sicurezza penetri all'interno dell'organizzazione, permeando le aree in cui "fare sicurezza" crea valore per l'impresa e attribuendo il giusto risalto al contributo di tutti, così da accrescere i benefici materiali e immateriali dell'impegno assunto.


"Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera" è composto di 16 progetti, alcuni dei quali sono trasversali a tutto il Gruppo e quindi hanno una regia centrale: altri sono invece assegnati e realizzati dalle singole strutture territoriali e potranno essere estesi anche agli altri territori in una seconda fase di sviluppo del progetto. A oggi si sono conclusi positivamente 7 progetti. Per alcune iniziative è stata già avviata la valutazione sulla replicabilità territoriale.
Parallelamente allo sviluppo delle attività progettuali è stato predisposto un set di indicatori di processo e di risultato che verranno inseriti nel sistema Balanced Scorecard 2012.

Un anno per la sicurezza: l'avanzamento dei progetti

La sicurezza non è un gioco
Intervento formativo che, con l’ausilio di un gioco a squadre, coinvolgerà l’intera popolazione aziendale aumentando a tutti i livelli la consapevolezza alla sicurezza e stimolando nei lavoratori nuovi comportamenti da assumere nei differenti loro contesti di vita, lavorativi e non.

É stato realizzato il software animato che accompagnerà la fase di formazione “a cascata” su tutta la popolazione aziendale (avvio marzo 2012)che sarà realizzata da 130 facilitatori dipendenti che avranno il compito a loro volta di formare colleghi e collaboratori.

In seguito partirà la formazione a cascata che coinvolgerà l’intera popolazione aziendale.

Il progetto è in corso.

Ricerca scientifica definizione modello economico
La ricerca si prefigge di valutare gli impatti della gestione della sicurezza mettendo in relazione i diversi modelli organizzativi e gestionali adottati dalle aziende per la prevenzione dei rischi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con i riflessi sotto il profilo dell’efficienza e della competitività.

É conclusa la fase di acquisizione e di analisi dei dati utili alla quantificazione dei costi associati agli infortuni per le aree Emilia e Romagna. Sono state completate le attività preliminari utili per la definizione del modello di quantificazione degli impatti economici dell’organizzazione e gestione della sicurezza.

Il progetto è in corso.

Linee guida nazionali servizi ambientali
Contributo da parte del Gruppo Hera nella definizione delle linee guida di indirizzo all’interno di un progetto avviato dalla Fondazione Rubes Triva, in collaborazione con l’INAIL, sulla definizione delle linee di indirizzo per la realizzazione di un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori per le Aziende dei Servizi Ambientali e Territorialì.Il progetto si è concluso positivamente con la pubblicazione e diffusione delle Linee Guida nazionali da parte di INAIL-Federambiente.
Regolamento alcolismo
Predisposizione di un documento che attui le direttive che la Legge quadro ed eventuali regolamenti attuativi in materia di alcool e problemi alcool-correlati. Il documento redatto si formalizzerà nel Regolamento Aziendale in tema di alcool, che si pone l’obiettivo di assicurare modalità attuative con controlli, durante lo svolgimento delle attività lavorative, in cui il lavoratore deve avere un indice alcolemico pari a zero.

É stato emesso il regolamento aziendale in tema di alcool con disposizione di servizio n. 90 del 28/09/2011.

Nel corso del 2012 sarà data attuazione al regolamento stesso su tutti i territori.

Il progetto è concluso.

Incremento qualità monitoraggio fornitori
L’iniziativa si propone di integrare il sistema di controllo dei fornitori anche sugli aspetti relativi alla salute e sicurezza. L’obiettivo del progetto è di arrivare alla stesura di un protocollo che permetta di reperire i dati relativi agli infortuni per un gruppo di fornitori che rappresentano il 75% del valore economico dell’acquistato. È inoltre chiesto al gruppo di lavoro di identificare degli indici di prestazione in tema di salute e sicurezza da inserire come criterio di valutazione periodica dei fornitori.

Sta giungendo al termine la formazione ai referenti aziendali sul nuovo processo di monitoraggio fornitori (prevista per 720 addetti). É in corso di completamento la fase di raccolta dei dati del fenomeno infortunistico dei fornitori.

Il progetto è in corso di completamento.

Certificazione integrata Hera S.p.A.
Realizzazione di un processo integrato che verifica la corrispondenza aziendale (Enti Centrali e BU-SOT) a 3 normative internazionali riconosciute come standard di gestione di qualità, di gestione ambientale e di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.

É stata ottenuta la Certificazione integrata per Hera S.p.A. (settembre 2011).

Il progetto è concluso.

OHSAS 18001 Herambiente
Processo di valutazione del sistema di gestione e controllo della sicurezza e salute dei lavoratori ai fini dell’ottenimento della Certificazione OHSAS 18001 per Herambiente.

Herambiente ha ottenuto la Certificazione OHSAS 18001 (il 21 dicembre 2011 si sono concluse le verifiche da parte dell’Ente Certificatore Det Norske Veritas Italia).

Il progetto è concluso.

OHSAS 18001 Uniflotte
Processo di valutazione del sistema di gestione e controllo della sicurezza e salute dei lavoratori ai fini dell’ottenimento della Certificazione OHSAS 18001 per Uniflotte.

Uniflotte ha ottenuto la Certificazione OHSAS 18001 (il 29 dicembre 2011 si sono concluse le verifiche da parte dell’Ente Certificatore Det Norske Veritas Italia.

Il progetto è concluso

Ricerca scientifica sullo stress lavoro-correlato
Il progetto di ricerca scientifica è teso ad adottare un nuovo dispositivo di valutazione dello stress lavoro correlato avvalendosi di strumenti dedicati alla rilevazione dei dati oggettivi (valutazione preliminare del fenomeno tramite l’analisi di dati aziendali) e alla rilevazione dei dati soggettivi (interviste di tutti i lavoratori attraverso la somministrazione di un questionario dedicato).Il progetto pilota presso la BU SOT Ferrara si è concluso con la redazione di un report finale attualmente in fase di validazione da parte del comitato scientifico.
Campo addestramento
Migliorare ulteriormente l’attività di addestramento dei lavoratori tramite la creazione di una struttura dedicata (“campo prova”) che simuli, in condizioni di sicurezza, gli ambienti e le fasi di lavoro.

Conclusa la raccolta del fabbisogno Hera per l’addestramento tecnico-operativo 2012 potenzialmente effettuabile presso il campo prova. Sono in corso valutazioni, da parte del soggetto proponente l’iniziativa, sui tempi e modalità di realizzazione effettiva del campo.

Il progetto è in corso.

Sicurezza macchine attrezzature
Verifica di conformità e redazione di istruzioni operative sull’utilizzo sicuro dei mezzi e delle attrezzature aziendali.

Completate le analisi di circa 180 mezzi operativi per il territorio BU SOT Modena, prodotte le relative istruzioni operative per l’utilizzo in sicurezza degli stessi.

In avvio entro marzo la formazione/addestramento degli operatori che coinvolgerà circa 130 persone.

Il progetto è in corso.

Tutor-osservatore
Processo di osservazione da parte di un dipendente/operaio specializzato adeguatamente formato come tutor che accompagna un collega al lavoro e lo osserva nella sua attività. In una fase successiva si discutono le eventuali anomalie rilevate durante l’esecuzione del lavoro, ai fini di salute e sicurezza del lavoratore e dell’ambiente.

Sono state effettuate circa 500 osservazioni nel territorio pilota di Ravenna. Presentato un report con i risultati delle osservazioni. Sono state individuate 6 aree critiche (es. ambiente-raccolta, manutenzione, ergonomia negli scavi) sulle quali saranno avviati dei gruppi di lavoro per l’individuazione di proposte operative di miglioramento. In corso la valutazione per la replicazione territoriale.

Il progetto è concluso.

Definizione modello «tavolo tematico territoriale»
Attività di analisi e valutazione delle attività lavorative, delle attrezzature, degli ambienti di lavoro, delle procedure e delle istruzioni operative con il supporto dei principali organi di controllo territoriali quali AUSL e Vigili del Fuoco.

Sono stati identificati i temi oggetto dei Tavoli Tematici Territoriali:

- Esercitazioni di emergenza presso le sedi aziendali;

- Gestione emergenze nei lavori in spazi confinati;

- Gestione emergenze nel territorio.

Effettuati gli incontri preliminari con gli stakeholder esterni (ASL, VVFF).

É stato costituito il primo tavolo di lavoro con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco.

Il progetto è in corso.

Comportamenti sicuri

Il progetto si compone di due parti: la prima, Comportamenti Sicuri, è un’attività che si propone, grazie al diretto coinvolgimento dei lavoratori, di suscitare delle riflessioni sulle best practice per la sicurezza, mediante l’analisi dei propri comportamenti e della propria percezione della sicurezza. A seguito di questa prima fase di analisi è prevista la pianificazione di possibili interventi correttivi, sui modi di pensare e di agire.

La seconda parte del progetto, Guida Sicura, prevede l’erogazione di un corso di guida sicura per mezzi pesanti avvalendosi di un simulatore professionale in grado di riprodurre condizioni limite, quali quelle in presenza di nebbia, pioggia, neve.

Per quanto concerne la prima parte, si è conclusa la fase di raccolta e analisi dei dati con la produzione di un report finale a cura del partner esterno che supporta lo sviluppo del progetto (ISMO).

Questa parte del progetto è in corso.

Rispetto alla parte “Guida Sicura” si è concluso a dicembre 2011 il progetto pilota di guida sicura svolto presso la BU SOT Rimini che ha visto il coinvolgimento di 73 lavoratori.

In corso la pianificazione per la replicazione territoriale.

Analisi di fattibilità EHS
Progetto volto a disegnare il percorso evolutivo dei Sistemi Informativi aziendali in ambito EHS (Environment, Health, Safety), con l’obiettivo di realizzare un sistema informatico di gestione integrato negli ambiti della Salute, della Sicurezza e dell’Ambiente.

É stata definita la pianificazione del progetto che prevede l’implementazione del sistema EHS nel biennio 2012-2013. In corso di attuazione la fase di analisi di fattibilità con il coinvolgimento di tutte le strutture interessate.

Il progetto è in corso.

Ricerca scientifica «orientamento proattivo alla sicurezza»
Azione tesa alla rilevazione del clima sulla sicurezza, tramite la somministrazione di un questionario, al fine di rilevare, sui diversi livelli dell’organizzazione, l’orientamento proattivo alla sicurezza con riferimento ad attitudini, motivazioni, comportamenti di prevenzione, percezione dei rischi lavorativi.

Si è conclusa la definizione della metodologia progettuale.

Pianificata entro marzo 2012 la somministrazione del questionario su un campione di lavoratori (circa 300) della BU-SOT Rimini e di Herambiente S.p.A.

Il progetto è in corso.

 
Indici di infortunio
 200920102011
Indice di frequenza32,629,623,4
 di cui per infortuni in itinere4,05,92,0
Indice di gravità1,81,00,5
Indice di incidenza5,24,83,8
Durata media degli infortuni (gg)56,833,023,3
Numero di infortuni252215164
 di cui numero di infortuni in itinere314314

L’indice di frequenza è pari al numero di infortuni diviso per i milioni di ore lavorate. L’indice di gravità è pari ai giorni di assenza per infortunio diviso per le migliaia di ore lavorate. L’indice di incidenza è pari al numero di infortuni diviso per il numero di lavoratori per 100. I dati fanno riferimento a Hera S.p.A. Sono stati considerati gli infortuni denunciati all’INAIL di durata superiore a 3 giorni. L’indice di gravità relativo al 2010 è stato aggiornato sulla base delle informazioni acquisite nell’anno in corso.

Come evidenziato dai dati riportati nelle tabelle, l'andamento degli indici di infortunio è in continuo miglioramento, con una diminuzione anche dell'indice di frequenza degli infortuni in itinere che nel 2010 era in crescita rispetto all'anno precedente. Il consuntivo dell'anno si chiude con un indice di frequenza di infortunio per Hera S.p.A. di 23,4 che risulta nettamente inferiore al valore registrato nell'anno precedente (-21%).
Nel 2011 il numero di infortuni sul lavoro si è ridotto del 24% rispetto al 2010 e del 35% rispetto al 2009. Anche la durata media degli infortuni diminuisce sensibilmente nel triennio considerato: -59% rispetto al 2009. Il numero degli infortuni in itinere (percorso casa-lavoro) nel 2011 si è ridotto a un terzo rispetto all'anno precedente passando da 43 a 14.

La sicurezza sul lavoro nelle principali utility italiane

Hera si colloca al quarto posto tra le 8 aziende multiutility considerate in un’analisi di confronto effettuata tra le principali utility italiane per quanto riguarda l’indice di frequenza degli infortuni. Occorre considerare che Acea e Acsm-Agam sono le uniche aziende tra le 8 considerate che non gestiscono servizi ambientali.

 

Indici di frequenza di infortunio (2010)


L’indice di gravità degli infortuni registrato nell’anno 2011 è pari a 0,5, in netto miglioramento rispetto al 2010 e in generale rispetto agli anni precedenti.
Il valore dell’indice di gravità degli infortuni registrato nel 2009 aveva risentito di un incidente mortale presso il termovalorizzatore di Forlì mentre un dipendente stava effettuando a bordo del proprio mezzo un’operazione di scarico rifiuti. In merito a questo accadimento si è svolto l’incidente probatorio e alla data di redazione del presente Bilancio si è in attesa delle determinazioni del Pubblico Ministero.
Gli indici infortunistici sono più elevati per i lavoratori con qualifica di operaio, più esposti al rischio di infortunio. Nel 2011 l’indice di frequenza degli infortuni per operai è stato pari a 41,5; era pari a 57,2 nel 2010. L’indice di gravità degli infortuni per operai è stato pari a 0,9 (nel 2010 pari a 1,8).

 
Indici di frequenza per funzione
 2011
Servizi a rete18,6
Servizi ambientali e cimiteriali57,2
Attività di coordinamento3,8
Media23,4

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Indici di frequenza per territorio
 200920102011
Territorio di SOT Bologna 29,625,021,6
Territorio di SOT Ferrara 21,116,419,9
Territorio di SOT Forlì-Cesena 17,219,815,6
Territorio di SOT Imola-Faenza 12,530,325,6
Territorio di SOT Modena 43,725,220,4
Territorio di SOT Ravenna 23,824,219,1
Territorio di SOT Rimini 62,373,465,8
Media 32,629,623,4

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Prosegue il trend di miglioramento degli indici in quasi tutti i territori con la sola eccezione di Ferrara dove si registra un lieve incremento degli eventi (da 10 a 12).

 
Indici di infortunio di alcune società controllate (2011)
 Marche MultiserviziHerambienteNuova GeovisFEAUniflotteHera
Luce
Hera Comm
Indice di frequenza50,319,50,052,827,948,011,3
Indice di gravità1,30,40,00,20,40,50,5
Indice di incidenza8,23,20,08,54,37,81,8
Lavoratori534560264713877513

Relativamente agli infortuni nelle società controllate prese in considerazione, a fronte di alcuni miglioramenti dell'indice di frequenza, quali Marche Multiservizi (da 57,6 a 50,3) e Uniflotte (l'indice passa da 65,8 a 27,9 con un numero di infortuni che passa da 15 a 6), si rileva il peggioramento di Hera Luce dove l'indice è aumentato da 7,2 a 48 punti (si tratta di 5 infortuni rispetto all'unico infortunio occorso nel 2010).
L'indice di gravità degli infortuni di FEA relativo al 2010 aveva risentito di un infortunio mortale occorso nel dicembre 2010 presso il termovalorizzatore di Bologna mentre un dipendente stava effettuando una ispezione/manutenzione su una parte dell'impianto. In merito a questo accadimento, alla data di redazione del presente bilancio è in corso l'incidente probatorio.
Per tutte le società considerate (Hera S.p.A. e le principali società controllate evidenziate in tabella) l'indice di frequenza complessivo risulta pari a 24,9 ed è in significativa diminuzione rispetto all'anno precedente che registrava un indice di 30,4; il numero degli infortuni in itinere è l'11% sul totale degli infortuni (era il 18% nel 2010). L'indice di gravità è pari a 0,6 rispetto a 1,7 del 2010.

Accertamenti sanitari effettuati
n200920102011
Esami audiometrici9071.038664
Esami spirometrici2.1881.9431.945
Esami di laboratorio1.1801.3171.248
Esami vista e occhi1.670663864
Totale visite effettuate5.9454.9614.724
Totale lavoratori visitati3.5052.8223.122

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Nel corso del 2011 si è avviato l’accertamento sanitario (test alcolimetrici) per verificare l’assenza di alcool dipendenza per il personale di Hera S.p.A. Nel corso del 2012 è previsto il completamento degli accertamenti in accordo al regolamento aziendale emesso a settembre 2011. A seguito di visita medica, nel 2011 sono stati dichiarati non idonei alla mansione specifica 12 lavoratori.
Nel corso del 2011 il Coordinamento della medicina del lavoro ha avuto un nuovo assetto che ha visto in prima istanza un allineamento dei contratti e dei parametri di qualità dei servizi svolti dai medici competenti e il consolidamento dei protocolli sanitari a livello di Hera S.p.A. e di quasi tutte le società controllate. Inoltre si è riorganizzato il ruolo del Coordinatore dei medici competenti rafforzando il suo ruolo e la sua presenza all’interno dell’azienda.
Il nuovo assetto della medicina del lavoro renderà possibile migliorare le prestazioni e avviare, sulla base delle pianificazioni e degli accordi con gli enti regionali, monitoraggi e indagini epidemiologiche per aumentare il livello dei controlli e la qualità degli ambienti di lavoro.