logo di stampa italiano
 
 
 
 
Sei in: I lavoratori » Le relazioni industriali

Le relazioni industriali

In coerenza con quanto stabilito nel Contratto Collettivo Integrativo di Gruppo, sottoscritto il 24 marzo 2010, sono proseguite nel 2011 le azioni finalizzate all'attuazione degli impegni assunti con la sottoscrizione dello stesso.
Nell'ambito della Commissione tecnica prevista dal Contratto Collettivo Integrativo sono stati elaborati e discussi sistemi di armonizzazione delle indennità e dei trattamenti economici normativi esistenti nel Gruppo con particolare attenzione ai temi relativi al trattamento di trasferta, di mensa e di mobilità geografica.
Il Contratto Collettivo Integrativo di Gruppo rivisita le regole comuni dei rapporti sindacali istituendo per la prima volta, all'interno del nuovo Protocollo di Relazioni Industriali, un Osservatorio tecnico per l'innovazione organizzativa e la qualità del lavoro, privo di natura negoziale, denominato LaborHERA, composto da esperti di nomina sindacale e di nomina aziendale, che avrà il compito di monitorare le iniziative in materia di sicurezza e formazione, anche negli appalti, e di responsabilità sociale d'impresa, di monitorare i programmi di sviluppo e investimento e predisporre ipotesi a sostegno dell'evoluzione dell'organizzazione del lavoro in chiave di sperimentazione e innovazione. L'obiettivo è stato quello di individuare percorsi di coinvolgimento diversi e aggiuntivi rispetto alle normali procedure negoziali. Nel febbraio 2011 sono iniziate le attività dell'anno dell'Osservatorio sulla sicurezza (LaborHera) al fine di monitorare le iniziative in materia; il laboratorio si è riunito tre volte nel corso dell'anno.

Una ricerca scientifica per la valutazione del rischio "stress lavoro correlato"

Nell'ambito del progetto Un anno per la sicurezza e in collaborazione con l'Università di Bologna, Hera ha completato nella SOT di Ferrara una ricerca scientifica sullo stress lavoro-correlato che prevede un utilizzo diversificato di tipologie di dati (oggettivi/soggettivi) e strumenti di rilevazione (scheda informativa, intervista, questionario).
L'ambito di valutazione è stato suddiviso in tre macro aree:

  • eventi sentinella: assenze per malattia, numero infortuni; trasferimenti del personale;
  • fattori di contenuto: orario di lavoro, turni e reperibilità, impegno cognitivo;
  • fattori di contesto: sviluppo della carriera, formazione, servizi e benefit.

Complessivamente, nel contesto della SOT di Ferrara non sono emersi rischi rilevanti di stress lavoro-correlato tali darichiedere il ricorso ad azioni correttive. Sono comunque allo studio interventi di miglioramento sia per quello che riguarda il modello di raccolta e analisi dei dati sia dal punto di vista dei processi aziendali.
Il modello di raccolta e analisi dei dati sviluppato nell'ambito di questo progetto potrà quindi essere esteso agli altri territori/strutture del Gruppo Hera.


Le trattative a livello di Gruppo e a livello territoriale con le rappresentanze sindacali hanno permesso di raggiungere, nel mese di aprile, un'intesa sulla normativa vigente in materia di benefici fiscali (detassazione) nel Gruppo Hera relativa all'anno 2011.
Nell'ambito degli obiettivi di Gruppo a seguito della realizzazione dell'ampliamento del servizio di mensa nel territorio di Ferrara si è pervenuti al superamento del sistema di fruizione del servizio mediante ticket, così come nel territorio di Rimini e Sassuolo.
Con le organizzazioni sindacali del territorio di Bologna è stato raggiunto un accordo specifico sulla mobilità geografica, cioè sui trattamenti economici da erogare al personale trasferito e previsti a seguito dello spostamento verso la sede di Granarolo di alcune strutture della società oggi ubicate nel comune di Bologna. Tenendo conto della breve distanza dal comune di Bologna della nuova sede, l'accordo prevede trattamenti economici inferiori rispetto a quelli previsti nell'accordo di Gruppo.
Nel mese di maggio, con accordo tra le parti, sono stati consuntivati gli obiettivi del Premio di risultato di Gruppo dell'anno 2010 e individuati gli obiettivi del Premio di risultato di Gruppo del 2011. Nello stesso mese si sono svolti con le organizzazioni sindacali di Gruppo gli incontri di presentazione e approfondimento su responsabilità sociale e Bilancio di Sostenibilità.
Inoltre, contestualmente alla cessazione del servizio di illuminazione pubblica nel comune di Bologna, nel mese di giugno si è raggiunta un'intesa con le organizzazioni sindacali del territorio di Bologna sulla collocazione in mobilità (legge n.223/91) degli addetti di Hera Luce che ha garantito l'occupazione per tutto il personale coinvolto.
Sempre nel primo semestre dell'anno si sono svolti, con le organizzazioni sindacali di Gruppo, incontri informativi sugli appalti dei servizi ambientali dell'area romagnola e sui probabili scenari di gara che avranno i servizi pubblici in tali contesti.
Nel corso del secondo semestre è stato attivato il previsto monitoraggio degli obiettivi del Premio di Risultato di Gruppo dell'anno 2011 come previsto dal Contratto Collettivo Integrativo attraverso l'osservatorio LaborHera.
Per quanto riguarda la formazione, come previsto dal Contratto Collettivo Integrativo, è stato presentato il piano di formazione di Gruppo per l'anno 2011 ed è stata raggiunta l'intesa sulla formazione finanziata riguardante Hera S.p.A., Herambiente, Hera Comm, Uniflotte e Famula on-line.
Hera ha, altresì, collaborato con le associazioni datoriali al rinnovo dei contratti collettivi nazionali del settore gas-acqua e dei servizi ambientali. Per quest'ultimo, l'intervento diretto di Hera ha permesso di inserire nel Contratto Federambiente una specifica clausola di salvaguardia nelle esternalizzazioni a favore della cooperazione sociale. Tale clausola prevede che una quota delle esternalizzazioni dal 5% al 15% (Hera utilizza il 15%), del volume economico delle attività di spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti, espurgo pozzi neri e lavaggio cassonetti sia esclusa dall'obbligo di applicazione del CCNL dei servizi ambientali attraverso la definizione di progetti di inclusione sociale.
Inoltre, prosegue la collaborazione con le associazioni datoriali sul rinnovo del sistema di classificazione e inquadramenti del settore elettrico, sulla regolamentazione, per tutto il settore, dell'esercizio del diritto di sciopero, sulla redazione dello statuto e del regolamento del fondo assistenza sanitaria previsto dal CCNL Federambiente e con la partecipazione alle commissioni sulla collazione dei rinnovati contratti dei settori ambiente e gas-acqua.
Nel corso del mese di ottobre le organizzazioni sindacali hanno condiviso il progetto "Politiche del buon rientro", relativo ad azioni di conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro, promosso dal Diversity Manager ai fini della partecipazione al bando di finanziamento ex art. 9 Legge 53/2000 , "Misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro".
Si sono inoltre svolti più incontri con le organizzazioni sindacali di Gruppo con l'obiettivo di condividere le modalità di individuazione del personale dedicato ai servizi gas in previsione delle gare che saranno indette su tale settore sulla base di criteri definiti dall'azienda.
In dicembre è stato illustrato alle organizzazioni sindacali Confederali e di Gruppo il Piano industriale 2011-2015.
É stato, infine, raggiunto con le organizzazioni sindacali di Gruppo, in attuazione di quanto previsto dall'accordo nazionale del 2 febbraio 2009 in materia di permessi sindacali continuativi del settore gas-acqua, un accordo che regolamenta gli stessi nel Gruppo Hera per i comparti gas-acqua ed elettrico.
Le organizzazioni sindacali del Gruppo hanno condiviso all'inizio del 2012 i risultati della quarta indagine sul clima interno e il progetto di certificazione SA 8000 di Hera S.p.A.

 
Lavoratori a tempo indeterminato iscritti a un sindacato per organizzazione sindacale
n200920102011
CGIL2.4202.3652.298
CISL542565522
UIL665661661
CISAL Federenergia342424
FIADEL61104104
RDB353229
UGL e altre61214
COBAS000
ASSOQUADRI242120
Totale3.7873.7843.672
Percentuale su lavoratori al 31/1258,8%58,4%56,6%

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Hera Comm, Hera Trading, Famula on Line, Uniflotte, Herambiente, Hera Luce, Medea, Sotris, Nuova Geovis, Akron.

 

Il 56,6% dei lavoratori a tempo indeterminato del Gruppo è iscritto a un sindacato (quasi due punti percentuali in meno rispetto al 2010). Il tasso di sindacalizzazione risulta maggiore per gli operai (67%), in calo per gli impiegati (53%) e in crescita tra i quadri (31%) rispetto al 2010.

Lavoratori a tempo indeterminato iscritti a un sindacato per qualifica
%200920102011
Quadri33%30%31%
Impiegati56%54%53%
Operai67%69%67%
Totale59%58%57%

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Hera Comm, Hera Trading, Famula on Line, Uniflotte, Herambiente, Hera Luce, Medea, Sotris, Nuova Geovis, Akron.

 
Ore di sciopero
 200920102011
Ore di sciopero totali14.14823.27037.188
Ore di sciopero procapite2,23,75,9

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Famula On-Line, Uniflotte, Hera Comm, Hera Trading, Herambiente, FEA, Acantho, Satcom (nel 2009).

 

Nel 2011 sono state proclamate 12 iniziative di sciopero (contro le 4 del 2010 di cui nessuna contro Hera). Sette scioperi di una giornata erano rivolti contro le politiche di governo, due promossi da CGIL, uno da CGIL, CISL, UIL e quattro da sindacati autonomi. Un'iniziativa di sciopero dell'intera giornata, proclamato dalla sola Filctem CGIL, ha riguardato il rinnovo del contratto nazionale di lavoro Federgasacqua e tre iniziative FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL, del comparto Ambiente, hanno riguardato proclamazioni di sciopero di 50 minuti contro altrettanti infortuni mortali sul lavoro avvenuti sul territorio nazionale. Un'unica ora di sciopero è stata proclamata contro Hera nel territorio di Rimini da CGIL e UIL del comparto gas acqua, per tematiche strettamente locali.

 
Contenzioso con i lavoratori
n200920102011
Contenziosi in essere a fine anno554037

Considerando il Gruppo Hera con la sola esclusione di Marche Multiservizi, al 31 dicembre 2011 erano in essere 34 cause, con specifico accantonamento di bilancio relativo agli eventuali costi conseguenti.
Di queste, 5 per riconoscimento di livello superiore, 6 per licenziamenti per giusta causa o superamento periodo di comporto, 1 per nullità del contratto a termine, 5 per riconoscimento del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, 7 per risarcimento danni e pagamento di indennità contrattuali, 1 per impugnazione trasferimento, 3 per sanzioni disciplinari, 4 di carattere pensionistico e per regolarizzazione contributiva, 2 promosse in primo grado dall'azienda per risarcimento danni e per accertamento legittimità di sanzione disciplinare irrogata.
Il Gruppo Marche Multiservizi ha in essere 3 cause con il personale, e una si è conclusa nell'anno, tutte per riconoscimento di livello superiore.
Nel 2011 sono stati adottati 152 provvedimenti disciplinari nei confronti dei lavoratori del Gruppo conformemente a quanto indicato nei contratti nazionali di lavoro applicati (erano 187 nel 2010). Si è trattato di richiami verbali o scritti (72 casi), di trattenute sullo stipendio (50 casi per un totale di 1.130 euro) e di 27 sospensioni temporanee dal lavoro (18 casi meno gravi e 9 casi più gravi). Sono state comminate tre sanzioni di licenziamento. Rispetto agli anni precedenti si evidenza un minore numero di sospensioni temporanee dal lavoro (27 nel 2011 a fronte delle 28 del 2010 e delle 46 del 2009). Tutti i provvedimenti presi sono coerenti con l'istituzione di un nuovo sistema sanzionatorio, convenuto con le Organizzazioni Sindacali, che prevede l'applicazione, con sistema progressivo, di trattenute sul monte ferie in caso di inosservanza dell'orario di lavoro.