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La composizione

L'anagrafica dei fornitori del Gruppo, a fine 2011, comprende 6.114 aziende che forniscono beni, servizi, prestazioni professionali e lavori. La maggior parte dei fornitori sono presenti in elenco in più categorie merceologiche.
Tutti i dati riportati in questo capitolo, se non diversamente indicato, sono riferiti alle società del Gruppo Hera S.p.A., Herambiente, Hera Comm, Fea, Uniflotte, Famula on Line e Hera Luce ed escludono gli acquisti intercompany. La presenza di un unico elenco dei fornitori qualificati per tutto il Gruppo comporta per i fornitori l'ampliamento del possibile business per tutte le categorie merceologiche a essi associate.

Fornitori iscritti in anagrafica
n200920102011
Beni5.4774.5033.489
Servizi5.9205.1014.134
Lavori894807757
Totale9.3077.7496.114
di cui fornitori a cui è stato fatto almeno un ordine nell’anno4.5773.9023.639

La tabella indica il numero di fornitori inseriti nelle varie classi merceologiche. Alcuni fornitori possono essere presenti in più di una classe ed è per questo che la somma delle voci non è uguale al numero complessivo dei fornitori.

Nel 2011 è stata condotta una ulteriore razionalizzazione dei fornitori iscritti nell'elenco dei fornitori del Gruppo Hera basata sulla verifica dello stato di qualificazione e sull'effettivo utilizzo degli stessi nell'ultimo triennio, con un calo dei fornitori iscritti in anagrafica da 7.749 a 6.114 (-21%). Di questi 6.114 fornitori, oltre 3.600 hanno avuto almeno un contratto attivo nel corso del 2011. L'attività di razionalizzazione è stata condotta soprattutto nel secondo semestre in concomitanza dell'avvio del nuovo portale fornitori che ha comportato una ulteriore verifica della banca dati fornitori.
L'ulteriore flessione nel 2011 rispetto al 2010 del numero di fornitori attivi (che hanno ricevuto almeno un ordine nell'anno), è dovuta principalmente al proseguimento della razionalizzazione degli acquisti intrapresa nel 2010: l'utilizzo di ordini quadro e di sistemi di qualificazione ha ridotto il numero di ordini emessi e ne ha aumentato il valore medio.

 

Le forniture dalle cooperative sociali
Nel corso del 2011, in coerenza con quanto previsto nel Protocollo sottoscritto nel giugno 2009 con le associazioni di rappresentanza della cooperazione sociale, sono continuati gli incontri periodici finalizzati al monitoraggio dell'utilizzo del personale svantaggiato utilizzato dalle cooperative sociali di tipo B nella gestione dei contratti di appalto affidati dalle società del Gruppo Hera.
Il monitoraggio viene effettuato sulla base di una istruzione operativa definita nel 2009 in accordo al Protocollo sottoscritto e seguendo la linea guida approvvigionamenti di Hera e riguarda tutti i contratti del Gruppo nei quali opera il personale della cooperazione sociale. Con cadenza trimestrale vengono verificati il numero complessivo degli inserimenti lavorativi effettuati, la tipologia degli svantaggi dei singoli operatori impiegati nella fornitura e la loro qualifica nell'ambito del singolo contratto. È così possibile verificare il rispetto del progetto di inserimento lavorativo presentato in sede di gara dal fornitore con conseguente valutazione dello stesso.

Forniture da cooperative sociali
 200920102011
Cooperative sociali (numero)363432
Valore forniture (migliaia di euro)23.59025.98929.675
Soggetti svantaggiati inseriti (numero)468474537

Tra i soggetti svantaggiati inseriti sono stati conteggiati anche lavoratori impiegati per periodi inferiori all’anno.

Nel 2011 il valore delle forniture riguardanti tipologie di lavori o servizi richiesti a cooperative sociali è stato di oltre 29,7 milioni di euro, con un incremento del 14% rispetto al 2010.
Di questo importo 27,8 milioni di euro sono stati affidati per l'esecuzione di servizi ambientali, corrispondenti al 23% del totale degli affidamenti effettuati dal Gruppo per questi servizi. L'incremento delle forniture a cooperative sociali ha riguardato principalmente l'incremento di alcuni servizi ambientali gestiti da Herambiente e dalle strutture operative territoriali di Forlì-Cesena e Rimini.
Le forniture a cooperative sociali hanno coinvolto nel complesso 32 cooperative o consorzi di cooperative sociali e hanno permesso l'inserimento lavorativo di 537 persone svantaggiate. I lavoratori svantaggiati inseriti con contratto di lavoro a tempo indeterminato sono stati 362 mentre quelli con contratto a tempo pieno sono stati 287. I numeri maggiori di inserimenti di personale svantaggiato si registrano per le Strutture Operative Territoriali di Modena (158 persone), di Forlì-Cesena (116 persone) e di Rimini (115 persone).
Hera ha contribuito all'inserimento nel contratto collettivo nazionale dei servizi ambientali (rinnovato nel febbraio 2011) di una specifica clausola di salvaguardia nelle esternalizzazioni a favore della cooperazione sociale. Tale clausola prevede che una quota delle esternalizzazioni pari al 5% ed elevabile a livello aziendale al 15% del volume economico delle attività di spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti, espurgo pozzi neri e lavaggio cassonetti sia esclusa dall'obbligo di applicazione del CCNL dei servizi ambientali attraverso la definizione di progetti di inclusione sociale.

Una ricerca svolta da Aiccon in collaborazione con Legacoop e Confcooperative e pubblicata nel 2010, ha quantificato il beneficio economico per la Pubblica Amministrazione derivante dagli inserimenti sociali effettuati dalle cooperative sociali di tipo B. Dalla ricerca emerge che i benefici derivano principalmente da minori costi assistenziali (pensioni di invalidità, inserimento in strutture riabilitative pubbliche, ecc.) e maggiori entrate fiscali derivanti dal versamento delle imposte sui redditi da lavoro dipendente dei soggetti svantaggiati. Ai benefici sono state detratte le minori entrate per lo Stato derivanti dalle esenzioni fiscali e contributive di cui beneficiano le cooperative sociali di tipo B. Il tutto si traduce in un beneficio per la Pubblica Amministrazione di circa 7.100 euro all'anno per il soggetto svantaggiato disabile e circa 1.600 euro all'anno per soggetto svantaggiato non disabile. Il beneficio economico per la Pubblica Amministrazione derivante dagli affidamenti di Hera a cooperative sociali può essere stimato per l'anno 2011 in circa 1,9 milioni di euro. Questo calcolo considera che il 54% dei 537 inserimenti effettuati nel 2011 a seguito delle forniture del Gruppo Hera sono relativi a personale disabile e tiene conto degli inserimenti part-time.

L'approvvigionamento di materie prime

Il gas naturale venduto dal Gruppo nel 2011 è stato acquistato per il 42% da Eni Gas & Power, per il 16% da Edison, per il 5% da EGL, per il 3% da Econgas Italia, per il 3% da Shell Italia, per il 3% da altri operatori minori nazionali e per il 28% tramite Hera Trading (la quale a sua volta ha acquistato gas principalmente da Econgas, Eni, Edison e VNG).
Per quanto riguarda l'energia elettrica, la vendita a clienti finali su libero mercato e salvaguardia è stata coperta per un 53% con acquisti bilaterali da altri operatori, per un 16% con produzione da impianti termoelettrici ad alta efficienza di società partecipate da Hera (Tirreno Power, Calenia Energia e SET) e per un 4% dall'impianto di cogenerazione di Imola; il restante fabbisogno, pari al 27%, è stato acquistato in Borsa. Le modalità di scambio dell'energia elettrica, sia nell'acquisto in Borsa sia nella contrattazione bilaterale, non consentono di mantenere tracciata la provenienza fisica dell'energia onde poter risalire con certezza alla tipologia di produzione a monte.
Relativamente alla produzione da impianti termoelettrici non cogenerativi partecipati da Hera sono stati acquistati certificati verdi per 65 gigawattora al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal decreto Bersani.
Nel corso del 2011 il fabbisogno di risorsa idrica (acqua immessa nelle reti dell'acquedotto civile e industriale) è stato coperto con autoproduzioni (captazione da sorgenti, fiumi e laghi, emungimento da falde sotterranee) per il 65% circa. Il restante 35% è stato coperto con l'acquisto da fornitori terzi. Il maggiore fornitore di acqua all'ingrosso è Romagna Acque - Società delle Fonti che dal 1° gennaio 2009 gestisce tutti i principali impianti di produzione idrica nell'area romagnola.

 

Formazione e comunicazione per migliorare le vacanze dei cittadini

La SOT di Rimini ha organizzato nel 2011 un corso di formazione di 6 giornate per il personale delle cooperative che svolgono servizi di raccolta differenziata durante la stagione turistica, con l'obiettivo di informare sulle corrette modalità di svolgimento del servizio nel rispetto delle buone norme comportamentali e di approccio al cliente. Nel maggio 2011 inoltre, Hera ha diffuso casa per casa, esercizio per esercizio, su tutta l'area costiera, una comunicazione che illustra come separare correttamente i rifiuti, e giorni e orari dello svuotamento dei contenitori. Gli esercizi commerciali possono utilizzare, inoltre, un nuovo canale web dedicato, My Green Page, per richiedere servizi legati alla raccolta differenziata 24 ore su 24.