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Il dialogo sul Bilancio di Sostenibilità

Il 18 maggio 2011, a Modena, Hera ha presentato pubblicamente il Bilancio di Sostenibilità 2010: dopo l’apertura con l’esposizione dei principali elementi del Bilancio, è intervenuto il prof. Jean-Paul Fitoussi, Professore presso l’Istituto di Studi Politici di Parigi e la Luiss di Roma, che ha affrontato cause, conseguenze e scenari della crisi economico-finanziaria esplosa a livello globale nel 2009. La discussione è proseguita con una tavola rotonda alla quale hanno preso parte rappresentanti degli stakeholder del Gruppo: Sergio Cofferati, Europarlamentare, Matteo Colaninno, Deputato e Imprenditore, Marco Frey, Professore di Economia Aziendale della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Presidente del Global Compact Network Italia, Antonio Massarutto, Professore di Economia Pubblica dell’Università di Udine, Gian Carlo Muzzarelli, Assessore alle Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile della Regione Emilia-Romagna. Al convegno hanno partecipato circa 300 persone.
Il Bilancio è stato presentato anche in incontri pubblici con interlocutori locali. Si è iniziato il 7 giugno a Rimini, per proseguire a Ravenna, Forlì, Rimini e Ferrara, fino all’incontro che si è tenuto il 30 giugno a Bologna. Gli incontri si sono aperti con presentazioni delle viste locali del Bilancio di Sostenibilità.
Tutti gli incontri prevedevano interventi di rappresentanti degli stakeholder, per un totale di 37 interventi. Nelle tavole rotonde organizzate all’interno dei sei incontri, con la presenza di un giornalista locale come moderatore, sono intervenuti per dare la loro opinione sull’approccio alla sostenibilità di Hera e le loro esigenze e aspettative, sindaci, amministratori regionali e provinciali, altri amministratori locali, tecnici di Arpa e Aziende USL, aziende, associazioni di categoria e di consumatori, sindacalisti, giornalisti, rettori, presidi di facoltà e docenti universitari.
Alcuni dei temi affrontati si sono tradotti in sollecitazioni per l’avvio o l’estensione di iniziative del Gruppo tra cui il miglioramento della leggibilità della bolletta, il confronto dei risultati dell’azienda con quelli di altre aziende operanti nel settore, l’importanza del rapporto con il territorio in particolare per l’indotto locale che gli appalti di Hera possono procurare e per la domanda di prodotti innovativi che può essere rivolta ai fornitori, il contributo che la cooperazione sociale può fornire alla comunità locale anche per i vantaggi economici generati dagli inserimenti sociali.
Circa 960 i partecipanti complessivi agli incontri durante i quali l’intervento di chiusura è stato sempre affidato all’Amministratore Delegato di Hera S.p.A. Maurizio Chiarini, che ha evidenziato come con questi incontri si realizzano due degli elementi distintivi del Gruppo Hera: il radicamento nel territorio e la disponibilità al dialogo.