logo di stampa italiano
 
 
 
 
Sei in: I clienti » La sicurezza e la continuità del servizio » La sicurezza e la continuità del servizio elettrico

La sicurezza e la continuità del servizio elettrico

Nel corso del 2011 le reti di distribuzione dell'energia elettrica gestite da Hera S.p.A. hanno servito 392.000 cittadini, in ventiquattro comuni dell'Emilia-Romagna appartenenti alle province di Bologna, Modena e Ravenna distribuendo circa 2.300 GWh di energia elettrica.
La lunghezza totale delle reti di energia elettrica gestite da Hera, per mezzo delle Strutture Operative Territoriali di Imola-Faenza e Modena, è di 9.942 chilometri, di cui il 73,6% in bassa tensione, il 26,1% in media tensione e lo 0,3% in alta tensione. Il 31% delle linee risultano interrate e la restante parte è composta da linee aeree. A seguito dei lavori svolti nel corso del 2011 si riscontra un incremento dell'estensione della rete di distribuzione di circa il 2% rispetto al 2010; l'incremento è avvenuto sulle linee in media e bassa tensione, mentre è rimasta pressoché inalterata la rete in alta tensione. Le perdite fisiche e amministrative registrate nella rete di distribuzione si attestano al 4% e non si sono verificati incidenti con il coinvolgimento dei cittadini relativi alle reti elettriche gestite da Hera. Nel 2011 si sono verificati 3.048 casi di riattivazione del servizio a seguito di disattivazione per morosità, dato in linea con il 2010.
Nel 2011 le forniture relative alle attività relative alla gestione e alla manutenzione delle reti elettriche hanno comportato 12.300 giornate di lavoro in particolare per attività relative alle nuove realizzazioni impiantistiche e alle attività di manutenzione delle reti. Ai fornitori viene richiesto, in fase di sottoscrizione del contratto, di formare e informare il personale relativamente ai rischi specifici che possono verificarsi durante l'esecuzione dei lavori e alle misure di protezione e prevenzione da adottare e di munire il proprio personale occupato nelle attività, dell'abbigliamento adeguato alle mansioni svolte. L'azienda si è dotata di una procedura che specifica i criteri per identificare i ruoli e le responsabilità per il presidio delle emergenze e definisce le regole generali e le modalità di gestione delle emergenze.
I policlorobifenili (PCB) sono attualmente presenti in 12 dei circa 2.550 trasformatori di potenza installati sulle reti gestite dalla Struttura Operativa Territoriale di Modena in forte calo rispetto al 2011: durante il 2011 sono stati infatti smaltiti ben 45 trasformatori contenenti oli con PCB. Le attività di gestione e smaltimento di queste apparecchiature vengono svolte adottando le precauzioni necessarie nel rispetto delle leggi vigenti e in conformità alle procedure aziendali.

Il testo integrato delle disposizioni dell'AEEG in materia di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008-2011, approvato con deliberazione ARG/elt 333/2007, regola tra l'altro la continuità del servizio di distribuzione di energia elettrica individuando indicatori di misurazione delle interruzioni, sistemi di monitoraggio e standard di riferimento.
Il testo integrato inserisce nella regolazione incentivante i seguenti indicatori relativi a interruzioni originate sulle reti in media e bassa tensione e per cause di responsabilità del gestore:

  • durata complessiva annua delle interruzioni lunghe senza preavviso per cliente in bassa tensione;
  • numero complessivo annuo delle interruzioni lunghe e brevi senza preavviso per clienti in bassa tensione.
 
Continuità del servizio elettrico
 200920102011
Numero medio di interruzioni per cliente in alta concentrazione
(livello tendenziale 2011 1,10)
0,871,101,03
Minuti di interruzione per cliente in alta concentrazione
(livello tendenziale 2011 25,00)
10,2015,66 7,94
Numero medio di interruzioni per cliente in media concentrazione
(livello tendenziale 2011 2,00)
1,82 1,93 1,88
Minuti di interruzione per cliente in media concentrazione
(livello tendenziale 2011 40,00)
28,88 21,13 21,32
Numero medio di interruzioni per cliente in bassa concentrazione
(livello tendenziale 2011 4,14)
5,72 4,75 4,66
Minuti di interruzione per cliente in bassa concentrazione
(livello tendenziale 2011 60,00)
61,29 42,62 41,34

Il numero medio si riferisce alle interruzioni del servizio in bassa tensione, senza preavviso, e per cause di responsabilità del gestore. I minuti di interruzione fanno riferimento alle interruzioni di lunghezza superiore ai 3 minuti.

 

Rispetto alla durata di interruzione i clienti Hera negli ambiti di alta e bassa concentrazione hanno visto mediamente un miglioramento della continuità; un lieve peggioramento è avvenuto per i clienti in media concentrazione garantendo comunque un livello superiore a quanto fissato dall'Authority.
Nell'ottica di perseguire sempre migliori livelli di continuità, nel 2011 il Gruppo Hera ha continuato l'attività di adeguamento degli organi di manovra al fine della telegestione e motorizzazione di alcune cabine elettriche e di sezionatori su palo in media tensione.
Gli sviluppi futuri previsti riguardano l'incremento delle cabine secondarie telecomandate e il passaggio dell'esercizio della rete di media tensione da neutro isolato a neutro compensato (proseguendo l'installazione delle Bobine di Petersen). Le azioni prospettate permetteranno la riduzione della durata, del numero delle interruzioni e delle sollecitazioni elettriche sugli impianti del Gruppo. Inoltre si completeranno alcune chiusure di tratti di rete ad anello al fine di incrementare la controalimentabilità degli impianti con conseguente riduzione dei tempi di disservizio.
Il numero di richieste di connessioni attive alla rete di distribuzione gestita da Hera ha avuto un notevole incremento dal 2007 sino a oggi: si è passati dalle 83 richieste del 2007, alle 296 del 2008, alle 386 del 2009, fino alle 1.179 richieste del 2011 in lieve calo rispetto allo scorso anno che erano 1.335. La potenza totale in immissione richiesta per la connessione di impianti di produzione nel 2011 è stata di 70.411 kW in notevole calo rispetto ai 157.745 kW del 2010.

Sostituzione contatori elettrici

Il misuratore elettronico telegestito è uno strumento innovativo che, grazie alla gestione a distanza, permette di effettuare da remoto molteplici attività tra le quali la lettura reale dei consumi, l'attivazione e cessazione dell'utenza, l'aumento o diminuzione di potenza, la gestione dei morosi.
Il misuratore elettronico telegestito rende più semplice e trasparente il rapporto tra il cliente e Hera, inoltre per le attività eseguibili da remoto non è più indispensabile la presenza del cliente.
Nel 2011 Hera ha installato circa 26.000 misuratori elettronici; a fine 2011 erano presenti sulle reti elettriche di distribuzione gestite da Hera circa 249.000 misuratori elettronici, pari al 97% circa del totale, due punti percentuali oltre il limite stabilito per il 2011 dalla delibera AEEG 292/2006.