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I consumi di energia

I consumi energetici di Hera riflettono la natura multibusiness del Gruppo (energia, idrico, ambiente, altri servizi, quali illuminazione pubblica e telecomunicazioni). Il portafoglio delle attività è bilanciato, permettendo di creare sinergie che hanno l'effetto di aumentare la produttività in più settori mantenendo limitati i consumi energetici. Hera gestisce a esempio impianti di cogenerazione che contribuiscono al fabbisogno di energia elettrica e al tempo stesso alimentano reti di teleriscaldamento, termovalorizzatori che soddisfano le necessità di smaltimento rifiuti realizzando un importante recupero energetico, turboespansori che valorizzano il salto di pressione nelle cabine di consegna del gas naturale destinato alla distribuzione nelle reti locali gestite. Attuando per quanto possibile interventi sui propri sistemi produttivi e presso i clienti finali presenti nel territorio di riferimento, Hera persegue una politica volta a incrementare l'efficienza energetica in tutte le attività svolte.

 
Consumi di energia primaria per tipologia
migliaia di GJ200920102011
Metano per usi produttivi5.6196.6446.116
Rifiuti termovalorizzati7.7188.4118.601
Totale energia consumata in impianti di produzione di energia elettrica o termica13.33715.05514.717
Energia elettrica esclusa illuminazione pubblica1.6811.5701.626
Energia elettrica per illuminazione pubblica600589540
Metano per riscaldamento delle sedi134133105
Carburanti per mezzi di trasporto363383366
Totale energia consumata per usi diversi dalla produzione di energia elettrica o termica2.7782.6752.637
Totale16.11517.73017.354

I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalla linea guida GRI G3. I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera S.p.A., Uniflotte, Herambiente, FEA, Hera Luce e Marche Multiservizi.

 

Nel 2011 si registra una riduzione dei consumi sia per quanto riguarda i consumi riferibili alla produzione energetica, ivi inclusa la componente riguardante la termovalorizzazione dei rifiuti (-2%) sia per la restante quota di consumi (-1%). Escludendo la spesa energetica per usi produttivi, le altre tipologie di consumo registrano nel complesso un riduzione dell'1% rispetto al 2010 e del 5% rispetto al 2009. Questi risultati sottolineano gli effetti di una politica di uso razionale delle risorse energetiche. In particolare, l'energia elettrica per illuminazione pubblica diminuisce dell'8% per effetto della riduzione dei punti luce gestiti a seguito della cessazione del servizio presso il comune di Bologna e per effetto delle iniziative di risparmio energetico attivate.

 
Obiettivi di certificati bianchi
tep200920102011
Distribuzione gas106.359147.896161.640
Distribuzione energia elettrica14.95919.94627.209
Totale121.218167.842188.849

I decreti ministeriali del 20 luglio 2004 definivano per il quinquennio 2005-2009 gli obiettivi annui nazionali di efficienza energetica negli usi finali di energia a carico dei distributori di energia elettrica e di gas con più di 100.000 clienti finali allacciati alle proprie reti alla data del 31 dicembre 2001. Il decreto ministeriale del 21 dicembre 2007 ha esteso gli obblighi sanciti dal meccanismo dei Certificati bianchi fino al 2012 allargando il panorama dei soggetti obbligati al loro conseguimento ai distributori di energia elettrica e gas con almeno 50.000 clienti finali allacciati alle proprie reti, alla data del 31 dicembre di due anni precedenti l'anno dell'obbligo. Hera S.p.A. è soggetto obbligato sia con riferimento all'attività di distribuzione di gas sia a quella di distribuzione di energia elettrica.
La produzione di Certificati bianchi del Gruppo ha perseguito negli ultimi tre anni gli obiettivi prefissati tramite interventi per i clienti residenziali e interventi sui propri impianti o tramite quelli realizzati su commissione di clienti industriali presso loro strutture. Si ricorre anche alla valorizzazione di interventi realizzati in proprio da terzi con accordi che prevedono la suddivisione del contributo economico ricavabile dai certificati e infine all'approvvigionamento sul mercato per la quota di certificati non disponibile.

 

Le iniziative di risparmio energetico

Continuano e si rafforzano le iniziative di risparmio energetico promosse dal Gruppo su due principali direzioni:

  • attivazione di collaborazioni con partner ai quali Hera mette a disposizione il proprio know-how per l'individuazione e la progettazione di interventi di ottimizzazione energetica, con particolare riguardo al settore industriale, mirati all'ottenimento di incentivi (Certificati bianchi) attraverso il recupero di significative quote di energia termica di processo o all'impiego di fonti rinnovabili. Questa attività ha visto incrementare il numero di progetti approvati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. Nel solo anno 2011 i progetti approvati sono in grado di generare un risparmio addizionale di oltre 25.000 tep nel periodo di vita utile (5 anni);
  • sviluppo di nuovi interventi sugli edifici e impianti del Gruppo mirati a razionalizzare l'uso finale dell'energia.

Il 2011 si è caratterizzato per il consolidamento delle iniziative individuate nell'anno precedente, in particolare nel ciclo idrico e nel settore della termovalorizzazione dei rifiuti.
Nel 2011 i principali interventi realizzati sono stati:

  • nel teleriscaldamento, l'entrata in funzione della nuova centrale cogenerativa Bufalini di Cesena e della centrale a servizio del quartiere 3° PEEP di Modena, che permettono di produrre energia termica ad alta efficienza in sostituzione delle caldaie a gas, mentre continua l'estensione della rete di Imola per incrementare la quota di recupero termico della centrale a ciclo combinato;
  • efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica tramite sostituzione delle lanterne semaforiche a incandescenza con tecnologia a LED e soprattutto l'utilizzo di tele gestione e impiego di lampade a vapori di sodio e alimentatori ad alta efficienza;
  • miglioramento dell'efficienza della regolazione dei motori elettrici tramite inverter e l'installazione di nuovi motori elettrici in classe di efficienza 1.

Tra i vari progetti realizzati, si segnalano vari interventi effettuati dai partner industriali, mirati principalmente a un efficientamento energetico finalizzato al recupero termico e al miglioramento dell'efficienza delle apparecchiature. Continua lo sviluppo della cogenerazione industriale promossa da Hera Comm tramite contratti di servizio energia, nonostante l'incertezza normativa che ha caratterizzato il 2011.
Nel 2011 è stata inoltre ottenuta la certificazione della classe energetica per i principali edifici a uso non produttivo: 18 edifici di proprietà e 14 immobili in affitto.

 

Il servizio di illuminazione pubblica

Secondo operatore nel settore a livello nazionale, Hera Luce gestisce 296.165 punti luce (-12% rispetto al 2010, in conseguenza della cessazione del servizio presso 5 comuni, tra cui il comune di Bologna, in parte compensata dall'acquisizione del servizio in 3 comuni) garantendo l'efficienza del servizio di pubblica illuminazione in 59 comuni compresi nelle province di Bologna, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Modena, Pesaro e Urbino, Ravenna, Perugia, Piacenza, Milano e Rimini per 26 dei quali fornisce anche la gestione degli impianti semaforici.
La gestione dell'illuminazione pubblica di Hera punta al miglioramento del servizio diminuendo i consumi grazie all'utilizzo di nuovi apparecchi illuminanti con alimentazione elettronica e possibilità di telecontrollo. Questi sistemi permettono di ridurre i consumi di energia, di regolare l'intensità luminosa in funzione del fabbisogno e di garantire una tempestiva manutenzione. Il tempo di intervento per la sostituzione di lampade spente è stato mediamente di tre giorni nel 2011.

Le iniziative di Hera Luce per l'efficienza energetica

L'illuminazione pubblica rappresenta per le comunità locali un'importante opportunità sia di risparmio economico sia di recupero di efficienza energetica e riduzione di impatti ambientali. Per supportare gli amministratori più attenti a questi obiettivi Hera Luce ha intrapreso tre iniziative:

  • ha definito un sistema di certificazione energetica per apparecchi illuminanti e impianti di pubblica illuminazione che i produttori possono utilizzare e di cui gli acquirenti potranno usufruire per valutare gli aspetti ambientali dei propri acquisti;
  • ha siglato un protocollo, primo del suo genere in Italia, volto all'abbattimento dell'inquinamento luminoso e all'ottimizzazione energetica delle soluzioni luminose adottate siglato con l'Unione Astrofili Italiana e la sezione italiana dell'International Dark Sky Association;
  • ha valutato soluzioni tecnologiche che consentono l'ottimizzazione gestionale e manutentiva degli impianti di illuminazione.


Hera Luce gestisce circa 6.700 lanterne semaforiche. Continua la sostituzione delle lanterne semaforiche a incandescenza con tecnologia a LED; dopo Modena (2.250 lanterne) è quasi completata la sostituzione delle 750 lanterne di Ferrara. Rispetto alle lampade tradizionali, quelle a LED consumano fino al 75% di energia elettrica in meno e durano 25 volte di più (50.000 ore contro 2.000), richiedono meno manutenzione e garantiscono una migliore visibilità in condizione critiche. L'ammodernamento degli impianti semaforici attuato a Modena nel 2009 ha coinvolto 131 impianti, per un totale di circa 2.250 lanterne. Il risparmio è quantificato in 286 TEP all'anno e permetterà di evitare l'immissione nell'ambiente di 874,5 tonnellate di CO2. L'ammodernamento dei semafori di Ferrara permetterà infine di risparmiare 95 TEP all'anno e di evitare l'immissione nell'ambiente di 291 tonnellate di CO2. Sono in corso di sperimentazione nuove apparecchiature che utilizzano la tecnologia LED anche per l'illuminazione pubblica.